Un ambiente sereno e positivo è il segreto del brillante inizio di stagione sportiva per la società del PescantinaSettimo. Una realtà che nutre un settore giovanile rinnovato e una prima squadra in continua crescita. “I risultati sul campo – spiega il Presidente Lucio Alfuso a lato del nuovo manto erboso dei Monti Lessini – nascono per meriti e non per casualità. Il tanto lavoro dei nostri tecnici e dello staff dirigenziale è il vero fattore cruciale. Abbiamo saputo ridare fiducia ai giovani, programmato gli obiettivi dedicati ad ogni annata e condiviso il metodo di lavoro. Siamo fiduciosi e crediamo nelle persone che ogni giorno affianco gli atleti. Il PescantinaSettimo è una grande famiglia dove vengono premiati i valori dello sport e del sano agonismo.”
Importanti investimenti sono stati fatti nel settore giovanile. In primis, si sono voluti trovare allenatori qualificati ma soprattutto attenti nella gestione evolutiva del percorso educativo e tecnico del giovane giocatore di domani. Tra i nomi che hanno creduto al progetto citiamo i vari Marco Pennacchioni (consigliere AIAC – Verona), Enrico Nardelli, Mattia Paiola e Claudio Corte. “I numeri ne sono conferma – sostiene il Direttore sportivo del Settore Giovanile Nicolò Rebonato – Abbiamo superato i 300 tesserati. E’ significativo tale dato poiché ci premia della passione e del tempo dedicato alla Scuola Calcio e attesta l’impegno mostrato dai mister. Alla base del progetto vi sono programmazione e metodo innovativi, intrecciati con tematiche educative. Non manca il sano divertimento sempre basilare”.
Il raggiungimento di 14 squadre iscritte tra i campionati Regionali e Provinciali segna l’ennesimo traguardo per la società, coadiuvato dai collaboratori come Roberto Ceradini, Renato Tommasi, Cristian Lugoboni e il Direttivo.
Infine il connubio vincente tra la Prima Squadra, allenata dall’esperto Canovo e gestita dal DS Stefano Carigi, e il Settore giovanile proietta in maniera esemplare l’attuale stato di forma della società. La formazione rossoblu, inserita nel Girone A di Seconda Categoria, sta facendo vedere agli amanti del calcio dilettantistico veronese un gioco pimpante dettato da un giusto equilibrio di caparbietà e fantasia. La posizione in classifica nelle parte alta è un traguardo da incorniciare. Il passaggio del turno in Coppa Veneto e l’attuale stato di forma possono mostrare ulteriore fiducia all’ambiente e regalare ai tifosi pescantinesi grandi emozioni.
“Alea iacta est” affermavano i Romani. Al PescantinaSettimo preferiscono mantenere i piedi a terra Di sicuro la strada è quella giusta se continuano a valere l’impegno e umiltà. Una società seria e sana dove si mantiene quello promesso e la voglia di stupire fanno il resto.

Roberto Pintore