INTITOLATO A L’EX BOMBER GALDINO PINAROLLI DEL TORINO, IL CAMPO DI VIA MONTI LESSINI A PESCANTINA

Si sono vissuti momenti di forte emozione al campo sportivo di via Monti Lessini a Pescantina. L’amministrazione comunale presieduta dal sindaco Luigi Cadura, da una rappresentanza del Team San Lorenzo e dalla dirigenza del Asd PescantinaSettimo nelle persone del presidente Lucio Alfuso, il vice Moreno Ronconi ed il direttore tecnico Roberto Pizzini hanno voluto intitolare il terreno di gioco, con una targa affissa sul muro prospiciente il cancello di entrata, alla figura del calciatore professionista Galdino Pinarolli, nativo proprio di Pescantina.
Con gli occhi lucidi afferma Roberto Pizzini:< Un ragazzo d’oro che da tempo ci ha lasciati. Abitava di fronte a casa mia. Compagno di tante battaglie calcistiche. Una grandissima persona, generosa, umile che ha voluto bene e non si e mai dimenticato della sua amata Pescantina. Da qui l’idea della società. d’accordo con il comune di dedicargli una bella targa. Sono molto orgoglioso di questo giorno. Galdino rimarrà sempre nei cuori degli sportivi di Pescantina>.
Presenti i figli ed il nipotino Marco di Galdino che assieme al sindaco ha tolto la bandiera dell’Asd PescantinaSettimo che copriva la targa.
Dice il sindaco Luigi Cadura:< Una persona che ha dato molto come professionalità e valori morali al nostro paese. Siamo stati molto felici quando ci è stata presentata questa proposta di intitolare il campo di gioco da parte di Roberto Pizzini a nome del sodalizio Asd PescantinaSettimo . Subito ci siamo dati da fare per organizzare la cosa ed eccoci qua, oggi>.
Galdino Pinarolli era nato a Pescantina il 7 novembre 1931 in un periodo non facile per la nostra Italia. Ultimo di quattro figli, fin da piccolino si mise in luce per la sua bravura nel gioco del calcio.
A 14 anni è titolare fisso nel Pescantina, prima di approdare dall’altra parte del fiume Adige al Bussolengo. L’Hellas lo vede giocare con le sue scarpette bullonate sempre pulitissime e lo tessera. Inizia qui la sua carriera da giocatore professionista. Dopo la maglia dell’Hellas va a Torino. Con i granata a 21 anni debutta in serie A all’Olimpico di Roma contro i giallorossi, Galndino viene atterrato in area come si vede nel Cine Giornale la settimana dopo “Alla Palestra” oggi diventata “Teatro Bianchi” a Pescantina. L’intero paese corre a vederlo, con tantissima emozione.
Poi gioca nelle compagini della Carrarese, Bari, Trani, Lecce. A Campobasso chiude la sua carriera professionistica e ritorno a Pescantina. Nel Pescantina gioca sei fantastiche stagioni portando a casa il titolo regionale contro il Sottomarina. Una volta appese le scarpette al chiodo, fa con profitto l’allenatore allenando sia la prima squadra che dedicandosi anima e corpo al settore giovanile del Pescantina. L’ultimo periodo di vita legata al calcio lo vede dare una mano al Team San Lorenzo di Pescantina, dove ricopre il doppio ruolo di allenatore-giocatore. All’eta di 47 anni, non prima di essere stato uno dei protagonisti alla promozione in prima categoria della società biancorossa, chiude con il calcio giocato.
Galdino si è fatto strada con bravura ed intraprendenza nel mondo del calcio di allora intriso dei terribili momenti legato alla seconda guerra mondiale. Mai arrendendosi, volendo bene alla sua famiglia e dandosi da fare nel lavoro e nel pallone.
Nona caso, Galdino nella sua lunga carriera, ha disputato un numero tale di partite che pochi in campo nazionale, possono vantare. Almeno trenta partite a stagione facendo vedere un grande fiuto per il goal. Era un attaccante bravo nel saltare l’uomo e fiondarsi a rete.
Galdino Pinarolli si è spento lunedi 8 maggio 2006 e riposa nel cimitero di Pescantina.
Attaccato ai sani valori del calcio, Galdino è stato un valido esempio per i giovani del domani.
Ragazzi che stanno alla base del progetto legato al settore giovanile del Asd PescantinaSettimo, coronato quest’anno dalla vittoria, con 4 turni d’anticipo con una sola sconfitta al passivo, nel campionato di Seconda categoria. Ora c’è da affilare le armi in vista della prossima stagione targata 2018-2019 in Prima categoria. Il PescantinaSettimo si sta preparando.

( Roberto Pintore)