ALESSANDRO MARCONI DAL RUGBY AL CALCIO

Spaventosamente grande per passione e voglia di fare. Con indosso una nuova casacca quella dell’Academy di Pescantina del presidente Nicolò Rebonato, 42 anni ma non li dimostra, signori e signore ecco a voi Alessandro Marconi il difensore tutto di un pezzo che vuole regalare tanta esperienza quest’anno in Terza categoria.

E’ il primo ad arrivare al campo di Settimo per l’allenamento e l’ultimo a fare la doccia e tornare a casa. Incita i suoi compagni durante la gara della domenica, cucina il giovedi per tutti. Insomma il “Pansa” come è soprannominato a Pescantina è un concentrato di battute e simpatia da vendere.

Diverse e dai colori sgargianti le maglie indossate: BureCorrubbio, Pescantina, Caselle, Albarè, Valdadige, San Zeno di Montagna e Parona gli sono rimaste dentro e non sono andate più via dal suo cuore di leone. Quando marca l’avversario non lo molla più. Il calcio gli ha regalato momenti indimenticabili come lo spareggio con l’Albare contro il Garda che ha portato a casa la promozione.

Oggi conta l’Academy Pescantina, si fa in quattro perché le cose vadano a gonfie vele.

Vorrei presto abbandonare quota zero in classifica, afferma Marconi. Domenica scorsa abbiamo giocato un ottimo primo tempo poi ci siamo persi ed abbiamo perso per quattro a zero. Un vero peccato, ma guardiamo avanti senza remore”.

Domenica prossima alle ore 15,30 sul campo di casa di Settimo l’Academy riceve il Quinto un osso veramente duro.

Una buona squadra con sei punti all’attivo, ci metterà in difficoltà, ma dobbiamo tirare fuori gli attributi calcistici che abbiamo. Siamo una squadra giovane che deve ancora trovare il bandolo della matassa. Io e Rebonato che fa anche il presidente, guidiamo la difesa. Dobbiamo imparare a non sprecare le occasioni offensive che ci capitano. Basta fronzoli ma veniamo da domenica di inquadrare la porta con cinismo”.

Intanto in settimana l’Academy ha accettato le dimissioni per motivi legati alla salute di mister Mario Rossi tecnico che ha forgiato da capo la squadra con una banda di ragazzi giovani e per certi versi acerbi. Al suo posto è arrivato Luca Bortoletto che quattro anni fa aveva guidato in seconda il Pescantina in Seconda categoria. Adesso la società attraverso un comunicato diramato dal sito ufficiale ha detto che si aspetta una pronta reazione della squadra. Gli alibi sono finiti.

Sono stato dispiaciuto per Rossi ma la salute della figlia è basilare che ci ha salutato. Adesso tutti noi vogliamo voltare pagina e percorrere una nuova strada. La responsabilità di noi giocatori è alta. Ma sarà il campo a dimostrare se abbiamo cambiato nelle prossime gare l’onda”.

In classifica il Verona International guida la classifica assieme al Rivoli con nove punti a punteggio pieno con tre vittorie dopo tre partite. Il campionato è appena partito.Non tutti sanno però che il nostro Marconi ha un passato fino ai 20 anni maturato nel mondo del rugby. Intriso di amicizia e tanta forza in campo. <Mi è sempre piaciuto il mondo del rugby cosi diverso dal mondo del calcio. Una volta terminata la partita che vince o che perdi ti fermi a mangiare un panino ed a bere una birra non solo con i tuoi compagni di squadra ma con la squadra avversaria e ti diverti a scambiare battute. Cosa che nel nostro calcio dilettantistico non succede purtroppo>.

Il presidente del rugby Sergio Ruzzenente Ruby Valpolicella che militava in serie C abitava nella sua stessa via e c’è voluto un attimo per entrare nella squadra.

Marconi ha fatto così tutta la trafila nel settore giovanile della squadra di ruby e presto è finito in prima squadra.

<Tempi bellissimi ricorda con un filo di emozione Alessandro Marconi. Ho giocato contro il Petrarca Padova squadra di blasone ancora oggi. Ma sono stati in terreni molto caldi allora come Livorno e Piacenza dove c’è le davamo sportivamente di santa ragione. Quando tornavo a casa mia mamma non mi chiedeva se avevamo vinto o perso ma se mi ero divertito>.

( Roberto Pintore)